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mercoledì 6 ottobre 2010

Allevare le api e' un lavoro ...




Fare l'apicoltore è un lavoro impegnativo, che richiede conoscenza ed esperienza, ma dà in cambio grosse soddisfazioni.


Avete mai visto, in montagna o campagna, quei bei prati ben tenuti, con l’erba alta un centimetro, con gli alberi alti e possenti, e là sotto quelle piccole casette brulicanti di vita? Si tratta delle arnie, le case delle api, lì gli apicoltori, pazienti e saggi, allevano le piccole e operose api, le quali donano il loro giallo e saporito nettare.
Arnia è il nome che identifica esattamente ogni singola casetta nella quale vivono le api; l’insieme delle arnie va a costituire gli apiari (in toscana si chiama così), anche detti alveari.
Una colonia di api non resta mai fissa come numero, ma naturalmente anno dopo anno cresce, arrivando a numeri importanti, possono infatti raggiungere anche le 100.000 unità! La colonia è così costituita:
  • Ape reginaUn'ape regina, unica femmina fertile, può vivere anche fino a 5 anni
  • Diversi fuchi, che sono i maschi, non hanno il pungiglione, vivono solo una stagione e hanno il compito di fecondare la regina
  • Numerosissime api operaie, sono centinaia nell’alveare e sono sterili
  • Api nutrici, addette a sfamare le larve durante la loro crescita con la pappa reale
  • Api spazzine, deputate ad eliminare dall’alveare le scorie
Al momento di deporre le uova, la regina prima controllerà le cellette predisposte, poi in quelle di dimensione normale deporrà un uovo fecondato, il quale darà origine alla femmina, mentre nelle cellette più grandi deporrà un uovo non fecondato, da cui nascerà un maschio. In un giorno la regina può deporre anche fino a 2.000 uova.
ApicolturaDiventare apicoltore non è semplice, richiede tempo, pazienza, conoscenza, voglia di apprendere un mestiere che come tanti altri richiede devozione, energia e molto altro ancora. Io ho avuto la fortuna di conoscere questa vita e tutti i suoi segreti grazie a mia nonna, figlia di un grande apicoltore toscano che, pazientemente, più di 150 anni fa, creò uno degli allevamenti più grandi in Italia, donando il proprio miele niente di meno che al Re in persona!
Essere apicoltore significa lavorare anche più di 12 ore al giorno, in alcuni momenti dell’anno poi le esigenze di cura richiedono un’intensità di lavoro tale che poco ha a che fare con il semplice hobby della domenica.
La natura e le stagioni dettano le regole, non l’uomo, questa è la prima regola che un buon apicoltore deve conoscere e fare propria.
In estate ad esempio il lavoro si fa più intenso, poiché è il periodo di produzione del polline, il quale è da raccogliere ogni giorno, poi vi è da raccogliere la pappa reale.
All’arrivo dell’autunno questo ritmo frenetico diminuisce, in questa stagione ci si dedica alla logistica delle api, si cerca di non disturbare questi piccoli e fantastici insetti.
Poi arriva febbraio e poi marzo, si tratta di due mesi molto importanti poiché le regine iniziano a deporre le uova, nuove api nasceranno e tutto l’alveare è in fermento per questa attività importantissima; in primavera le famiglie sono aumentate di numero, viene fabbricata cera nuova, i nidi vanno bonificati e i favi sostituti.
Apicoltore
Le api vivono e stanno bene solo se l’ambiente intorno ad esse sta bene: se l’ambiente permette di produrre molto nettare, allora la regina sarà a sua volta molto produttiva, quindi l’intero alveare starà bene e crescerà di anno in anno, diversamente soffrirà e molto probabilmente la regina cercherà altrove. L’apicoltore consoce questa caratteristica e sposta le colonie anche in base alle diverse fioriture, per permettere la buona produzione di miele, ma soprattutto per avere api in salute, forti e vivaci.
ApicolturaAnche in questo settore è possibile effettuare un’apicoltura biologica, evitando di usare farmaci chimici e sostanze che arrecherebbero danno alle api, al miele e all’ambiente.
Fare l’apicoltore è una sorta di missione, soprattutto per il valore che questo lavoro comporta, il contatto costante con la natura, l’ecosistema. Se a qualcuno di voi fosse venuta la voglia, maggiori informazioni si possono ottenere presso la Federazione Apicoltori Italiani, Corso Vittorio Emanuele 101, 00186 Roma. Telefono: 06-6877175 Fax: 06-6852287 E-mail: federapi@tin.it

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