lunedì 5 dicembre 2011

Fiat, Fiom non firma e lascia tavolo




Fiat, Fiom non firma e lascia tavolo

Landini, azienda vuole discutere solo con chi le da' ragione

Momenti di tensione, ma senza incidenti, davanti all'Unione Industriale di Torino, 5 dicembre 2011. Cobas e sindacati di base hanno cercato di forzare il blocco, ma sono stati respinti dalla polizia

TORINO - La Fiom non ha firmato la richiesta della Fiat di adesione al contratto del 29 dicembre 2010, quello che riprende il modello Pomigliano e non parteciperà quindi più al negoziato sul contratto. Hanno invece sottoscritto la richiesta Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri. La Fiom non ha voluto abbandonare la sala dove era in corso la trattativa sul contratto. L'azienda e gli altri sindacati - Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri - hanno chiesto all'Unione Industriale un'altra sala. La riunione è ripresa con delegazioni ristrette, senza la Fiom.

FIAT: LANDINI,ATTACCO SENZA PRECENDENTI A LIBERTA' SINDACALI - "Siamo di fronte ad un attentato alle libertà sindacali che non ha precedenti. Altre organizzazioni sindacali hanno chiesto di proseguire il negoziato che esclude la Fiom per estendere l'accordo di Pomigliano a tutto il gruppo". Lo ha dichiarato il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, dopo la svolta nella trattativa tra azienda e sindacati. "Non è più una proposta dell'azienda - ha osservato - ma una richiesta delle altre sigle sindacali e, siccome abbiamo detto che non abbandoniamo il tavolo di trattativa, hanno chiesto all'Unione Industriale un'altra sala per proseguire il confronto. E' un fatto gravissimo che deve riguardare anche le forze politiche ed il governo".

UGL,COPERTURA CONTRATTUALE PER ASSICURARE DIRITTI - "Siamo qui con un solo obiettivo: garantire ai dipendenti del Gruppo Fiat, a partire dal primo gennaio 2012, una copertura contrattuale che preveda diritti e tutele, permettendo di preservare e rilanciare occupazione e produzione negli stabilimenti italiani". Lo ha dichiarato il segretario nazionale dell'Ugl Metalmeccanici, Antonio D'Anolfo, prima di entrare al tavolo con Fiat a Torino.

PRESIDI DAVANTI A UNIONE INDUSTRIALE TORINO - Due presidi sono in corso davanti all'Unione Industriale di Torino, dove alle 10.30 è fissato l'incontro tra Fiat e sindacati per riprendere la trattativa sul novo contratto. Davanti alla sede dell'associazione, tutta transennata e presidiata dalle forze dell'ordine, manifestano
da un lato i Cobas e i sindacati di base, dall'altro Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri. Diversi striscioni sono stati attaccati ai muri delle case antistanti l'Unione Industriale.




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