loading...

sabato 28 aprile 2018

Il 58% dei laureati in Italia Lavora entro 3 anni


La percentuale dei laureati italiani che risultano occupati entro tre anni dal conseguimento del titolo migliora, ma il nostro Paese resta indietro rispetto al resto d'Europa. Secondo Eurostat, infatti, nel 2017 lavorava il 58% dei laureati under 35 a fronte dell'82,7% nell'Ue a 28. Il dato è comunque in lieve miglioramento sul 2016 (57,7%) e in ripresa rispetto al picco negativo del 49,6% del 2014, ma siamo comunque penultimi in Europa.



In Italia gli anni della crisi economica hanno penalizzato soprattutto l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro mentre la generazione più anziana è stata trattenuta alla scrivania e in fabbrica a causa della stretta sulle regole per l'accesso alla pensione.

Tra il 2008 e il 2017 la percentuale dei laureati che hanno terminato il loro percorso di istruzione e risultano occupati entro tre anni dal titolo è passata dal 67% al 58% con un picco negativo nel 2014 del 49,6%.

Per le donne la percentuale di persone che risulta occupata a tre anni dalla laurea è al 57,2% in crescita rispetto al 55,9% del 2016, ma ancora lontana dall'81% medio in Europa.


Per i maschi la percentuale degli occupati a tre anni dalla laurea si ferma al 59,3% in calo dal 60,5% del 2016 e quasi 25 punti in meno rispetto all'84,9% della media Ue. Se poi si guarda a coloro che bloccano la loro istruzione alla terza media la percentuale di quelli che risultano occupati entro tre anni dal titolo si ferma al 15,4% mentre il resto rafforza l'esercito dei Neet.

LEGGI ANCHE
TRUCCHI PER TROVARE LAVORO
http://cipiri5.blogspot.it/2018/04/trucchi-per-trovare-lavoro.html



Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/


giovedì 26 aprile 2018

Trucchi per Trovare Lavoro


Il curriculum vitae è uno degli strumenti fondamentali per un candidato che cerca lavoro. Se lo si scrive nel modo giusto, può distinguersi dalla massa e lo si può usare come lasciapassare per l’ambito primo colloquio. I selezionatori impiegano mediamente 15 secondi per valutare un cv, ma allora come fare colpo in così poco tempo? E, una volta raggiunto l’obiettivo di ottenere un colloquio, come prepararsi al meglio per essere più efficaci?

A questi interrogativi risponde InfoJobs, la piattaforma di recruitment online numero 1 in Italia con oltre 500.000 offerte di lavoro pubblicate nel 2017 e 4 milioni di cv registrati. Insieme ad Hara Risorse Umane, società esperta nella ricerca e nella selezione del personale, ha stilato un decalogo di consigli utili per la ricerca di lavoro. Dall’impostazione del cv al colloquio, passando per il primo contatto telefonico, ecco le mosse giuste e qualche trucco per conquistare il selezionatore.

1. Rispondi all'offerta giusta per te - Accertati che il tuo profilo sia effettivamente in linea con ciò che viene richiesto dall’offerta di lavoro per la quale ti vuoi candidare. E chiediti se quell’offerta risponde davvero alle tue aspettative, perché anche tu puoi e devi scegliere il tuo lavoro di domani.

Non rispondere a ogni annuncio di lavoro che ti sembra vagamente interessante o abbastanza in linea con le tue competenze: non è efficace e genera solo frustrazione. Seleziona accuratamente e concentrati su quelli per cui potresti essere il candidato ideale, senza disperdere energie.

2. Crea un cv completo e personalizzato - Personalizza il tuo cv sulla base dell’offerta per cui ti stai candidando. Non barare, ma valorizza tutte le competenze affini al profilo cercato, usando proprio le stesse parole chiave dell’offerta, per facilitare la ricerca del selezionatore. Ricordati di mettere in luce le competenze trasversali come capacità organizzative, relazionali, impegno e motivazione, capacità di lavorare in team, professionalità e serietà. Inserisci anche qualche informazione personale: hobby, passioni o esperienze di volontariato possono dire molto di te.

3. Non sottovalutare l’importanza del colloquio telefonico - E' il primo contatto con l’azienda e, se non vuoi rischiare di fare brutta impressione, è meglio rispondere con calma e con concentrazione. Se quando il selezionatore chiama non sei disponibile non c’è nulla di male: prendi il nome e il riferimento di chi ti ha contattato e fissa un altro appuntamento telefonico.

4. Scegli un abbigliamento adeguato - Il vestito che indosserai durante il colloquio è fondamentale per una prima impressione. Scegli un look in cui ti senti a tuo agio ma che non sia troppo informale e soprattutto osserva come si vestono i dipendenti dell’azienda per essere in linea con il loro stand, magari andando a prendere un caffè al bar sotto la loro sede qualche giorno prima del colloquio per vedere come si vestono.

5. Presentati da solo - Non hai bisogno di genitori, fidanzato o amici ad accompagnarti, è una situazione che devi saper gestire in autonomia.

6. Arriva preparato - Documentati sull’azienda per cui andrai a fare il colloquio, preparati sul business, cerca su internet cosa si dice di loro.

7. Tieni un atteggiamento composto - Durante un colloquio di lavoro fai attenzione al tono della voce e a come ti muovi. Siedi composto, guarda negli occhi la persona che hai davanti, non parlare troppo veloce o a voce troppo alta, fai delle pause e accertati di avere l’attenzione del tuo interlocutore. Il contatto visivo è importante per calibrare la conversazione, osserva i segnali che ti manda e regolati di conseguenza.

8. Sii te stesso - Non dimenticare mai che la prima qualità che cerca un selezionatore è l’onestà. Non mostrarti per quello che non sei, valorizza i tuoi pregi e quello che sai fare, senza mai mentire.

9. Fai esempi concreti - Quando rispondi alle domande sii concreto, argomenta e fai esempi di situazioni analoghe in cui ti sei trovato, spiegando bene quello che hai fatto, come sei arrivato alla soluzione di un problema, che risultati hai raggiunto. Ad esempio, non basta dire che si è una persona organizzata se non si spiega quando e come lo si è stati.

10. Fai domande - Ricorda che non sei solo tu ad essere sotto esame: la decisione se accettare o meno un lavoro è tua e per valutare al meglio un’eventuale offerta devi essere consapevole. Sii curioso, fai domande sull’azienda, sulla posizione che andresti a ricoprire e su un eventuale percorso di crescita. È lecito chiedere la retribuzione e quali potrebbero essere i tempi di risposta,
 ma non come prima e unica cosa.


SE SEI DISOCCUPATO ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA
 FACEBOOK
DISOCCUPATI
https://www.facebook.com/groups/34492458690/



.

lunedì 16 aprile 2018

Fornero a Salvini: Zero fiducia in lui, spero non faccia danni





"Molte promesse già sparite, il bagno di realismo è già iniziato",
dice l'ex ministro autore della contestata riforma

«In questo momento l'economia sta andando discretamente, potrebbe essere sul sentiero di crescita e questo è importante. Un governo che rafforzi questo percorso sarebbe una benedizione, un governo che invece intralci o possa fare danni è peggio della mancanza di un governo». È l'opinione di Elsa Fornero, già ministra del Welfare, ai microfoni di Radio Cusano Campus. E su Salvini è netta: «Non ho nessuna fiducia nelle sue capacità politiche. È stato eletto, se avrà la maggioranza governi, provi a fare le cose che ha detto sperando che non faccia troppi danni».

Promesse elettorali
Quanto alle promesse elettorali che sono state avanzate da diversi partiti e che «stanno scomparendo», Fornero osserva: «Diciamo che è cominciato il bagno di realismo. Un conto è promettere, un altro è fare davvero le cose. Gli italiani poi non hanno tutti gli stessi problemi, magari i problemi di un gruppo sociale sono opposti ai problemi di un altro gruppo sociale. Fare politica vuol dire fare delle scelte che non potranno mai essere unanimamente gradite. Le difficoltà in campagna elettorale vengono sempre nascoste, si preferisce illudere i cittadini. Spero che il Presidente Mattarella sia sufficientemente fermo per chiedere e ottenere un Governo che abbia un programma ragionevole, realistico, che vada incontro alle esigenze più sentite. E tra le esigenze più sentite non c'è la cancellazione di riforme. L'esigenza più sentita è il lavoro, ma anche qui bisogna fare attenzione a non illudere».

Pensioni
Quanto alla sua contestata riforma delle pensioni, Fornero conclude: «Si è parlato molto della mia riforma e poco dei baby pensionati che in parte l'hanno provocata? E' una storia antica. Fu un errore nato proprio da illusioni politiche. Qualcuno pensava che bastasse promettere per fare felici le persone. Quando ero Ministro mi sono chiesta se si potesse ancora agire su queste pensioni, che oggi sono basse e destinate a persone che nel tempo sono diventate anziane. Bisognerebbe fare un'opera al setaccio per togliere la pensione a chi ha un patrimonio importante e quella pensione non se l'è guadagnata. Ma è difficile andare a correggere errori del passato».


LEGGI ANCHE
L’abolizione della riforma delle pensioni Fornero 
avrebbe un costo difficilmente sostenibile dal sistema
 previdenziale portando a 85 miliardi il debito pensionistico.
Sui vitalizi ha poi spiegato che non è una battaglia soltanto simbolica, ma che potrebbe consentire grandi risparmi, nell’ordine dei 150 milioni di euro l’anno che ...

http://cipiri5.blogspot.it/2018/04/pensioni-impossibile-abolire-la-fornero.html 




Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/


Riforma Pensioni : Uscita a 60 anni, stop ADV e Privilegi



Le ultime novità sulla riforma pensioni 2018

 in questo clima di incertezza politica ruotano intorno ai

desiderata dei lavoratori e agli appelli al prossimo Governo, qualunque esso sia. Le persone si

aspettano una radicale riforma della Legge Fornero, sebbene recentemente Boeri durante Mezz’ora in più, la trasmissione di Rai 3,
abbia ribadito con forza che la totale abolizione della stessa sarebbe un

errore. Bisognerebbe piuttosto insistere, ha detto convinto, sull’abolizione dei privilegi: “uniformando le

pensioni dei parlamentari a quelle dei normali cittadini si potrebbero ottenere risparmi per 150 milioni di euro”.

Ecco le richieste dei cittadini al Governo che siederà alla guida del Paese

Riforma pensioni, ultime oggi: quali priorità per i cittadini?
Tra le richieste maggiori sui social, in ogni gruppo, si legge: Maggiore equità nei trattamenti

previdenziali, la nona ed ultima salvaguardia per gli esodati, la possibilità di poter uscire

anticipatamente dal mondo del lavoro, anche pagando pegno, le donne in primis che chiedono

l’estensione dell’opzione donna .

Vi è poi chi ribadisce con forza la necessità di stoppare il meccanismo

ancorato all’aspettativa di vita che porta ad incrementare nel tempo l’età di uscita alla pensione e chi

chiede, in ultimo, di poter uscire a 60 anni o con 40 anni di contributi. Questi ultimi sono coloro che

ancora ambiscono nella quota 100 senza paletti, ossia come somma tra età anagrafica e contributiva.

Le conferme di queste tendenze giungono quotidianamente sui social, l’ultimo sondaggio è stato

lanciato un’ora fa da Mauro D’Achille, amministratore del gruppo  pensioni e lavoro: Problemi e

soluzioni, ecco la sua domanda e le prime risposte.

Pensioni 2018, al Governo chiederei che:
D’Achille si rivolge a quanti spesso leggono ma non commentano e non esternano le proprie idee,

chiedendo anche a loro di essere propositivi e fare proposte al nuovo Governo: “Dico a te, che leggi


quasi sempre e non scrivi quasi mai:
Se tu, proprio tu, avessi l’opportunità di esporre ad un politico di vertice una tua proposta, quale

faresti?”. In pochi minuti sono già emerse risposte interessanti:

-Silvano scrive: ” La prima cosa che chiederei è eliminare da subito l’ Aspettativa di Vita È ingiusto

che sia calcolato senza tener conto della tipologia di lavoro svolto,

un lavoratore che ha fatto un lavoro usurante non

può avere la stessa aspettativa di un impiegato dirigente politico”

-Tommaso aggiunge: “Prorogare Ape social e semplificare la burocrazia, oltre a proseguire sulla

separazione fra assistenza e previdenza, ma ce ne sarebbero tante” poi , precisa: “Evidenziare

soprattutto il ruolo delle donne e mamme che crescono i figli piccoli e assistono gli anziani, visto che

ricadono economicamente sulle famiglie e spesso si sacrificano e risultano avere meno contributi,

garantire qualche anno in meno per poter andare in pensione

-Alessandra: “Flessibilità in uscita a 60 anni.Pensione in base ai contributi versati”

-Sereno: “proporrei l’ uscita dal lavoro volontaria , libera , autonoma con quattro fasce d’ uscita :

40- 41- 42 -43.di contributi versati.Al giorno d’oggi si predica molto x la libertà della persona e si

fanno discriminazioni così grandi come la legge Fornero ??

-Nicletta: “Flessibilità in uscita per tutti”

Stop adv: richiesta che va per la maggiore
Sebbene lo si sappia da tempo che lo stop dell’adv è una delle richieste che va per la maggiore, in

pochi minuti, da questo sondaggio, ne abbiamo la conferma:

– Michele: “Innanzitutto stop adv”

-Daniela: “separazione tra previdenza ed assistenza!

E poi, prima cosa, togliere aumento per aspettativa di vita”

-Giorgio: “Separazione assistenza previdenza. Rivedere ADV. Rendere strutturale ape social,

riconoscimento lavoro di cura per le donne, rivedere le regole sui.precoci ( tempi biblici)”

-Vincenzo: 1) che un diritto non può essere solo riconosciuto

dalle disponibilità economiche del paese

2)che la migliore riforma delle pensioni è l’occupazione di tutti i disoccupati 3) che si finisca di fare

cassa sulle pensioni con riforme nel nome di salvaguardare i giovani

4)eliminare tutte quelle norme che

impongono lacci e laccioli per ritardare la pensione ,adv, lavori usuranti o meno usuranti, perchè

qualcuno mi deve spiegare perchè un impiegato pendolare che si alza alle 6 del mattino per andare a


lavorare e torna a casa alle 19.00 cosa è ?



LEGGI ANCHE
L’abolizione della riforma delle pensioni Fornero 
avrebbe un costo difficilmente sostenibile dal sistema
 previdenziale portando a 85 miliardi il debito pensionistico.
Sui vitalizi ha poi spiegato che non è una battaglia soltanto simbolica, ma che potrebbe consentire grandi risparmi, nell’ordine dei 150 milioni di euro l’anno che ...

http://cipiri5.blogspot.it/2018/04/pensioni-impossibile-abolire-la-fornero.html 


Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/


Pensioni : Impossibile Abolire la Fornero e quota 41 o 100


E’ tornato a parlare Tito Boeri, 
presidente dell’ INPS e come sempre le sue parole sono pesanti 
e si porteranno dietro molte discussioni. 
Durante la trasmissione di Rai 3  Mezz’ora in più, intervistato da Lucia Annunziata il presidente ha parlato della riforma Fornero sulle pensioni e dei suoi costi per abolirla definendoli  insostenibili. Inoltre è tornato anche su un altro argomento molto spinoso, i vitalizi e i benefici che porterebbe la loro abolizioni. Ecco le ultime novità di oggi sulle pensioni anticipate!

Ultime novità Pensioni anticipate 2018: Boeri su vitalizi e riforma Fornero
Boeri non ha usato mezzi termini parlando di pensioni anticipate e ha ribadito come “L’abolizione della riforma delle pensioni Fornero determinerebbe una “doppia iniquità” a carico di chi ha già pagato il costo di quella riforma (come ad esempio opzione donna ) e delle generazioni più giovani. Ed avrebbe un costo difficilmente sostenibile dal sistema previdenziale portando a 85 miliardi il debito pensionistico”. 
I costi vivi ed immediati sarebbero intorno
 ai 11- 15 miliardi secondo il presidente dell’ INPS.

Sui vitalizi ha poi spiegato che non è una battaglia soltanto simbolica, ma che potrebbe consentire grandi risparmi. Secondo Boeri con un ricalcolo contributivo dei vitalizi “ci sarebbero stati risparmi importanti, non solo simbolici, 
nell’ordine dei 150 milioni di euro l’anno”.

Pensione anticipata ultime news, quota 100 e quota 41 insostenibili secondo Boeri

Boeri durante l’intervista all’Annunziata ha parlato di pensioni e di legge Fornero, ma poi è tornato anche sul tema della quota 100 e della quota 41. Anche in questo caso il presidente è critico, spiegando che “la proposta di quota 100 e dei 41 anni di contributi minimi secondo le nostre stime è ancora più costosa e a mio giudizio non è sostenibile
 e potrebbe costare 105 miliardi di debito pensionistico”.






Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/


venerdì 13 aprile 2018

Riforma Pensioni: M5S vuole il Coefficiente di Usura



Il Movimento 5 Stelle ribadisce: “La Legge Fornero non verrà abolita ma profondamente revisionata”. L’idea è di introdurre un coefficiente di usura con il quale verrà stabilito quali lavoratori andranno in pensione prima degli altri.

Si continua a parlare di una nuova riforma delle pensioni che favorisca
 la flessibilità in uscita dal mercato del lavoro.

Tuttavia, se da una parte la Lega è intenzionata a cancellare totalmente la riforma Fornero, il Movimento 5 Stelle sembra essere più cauto in merito a questa possibilità.

In questi giorni, infatti, sono arrivate le parole di Pasquale Tridico - economista che Luigi Di Maio ha indicato come possibile Ministro del Welfare in un ipotetico Governo dei 5 Stelle - il quale ha svelato che l’idea non è di abolire totalmente la Legge Fornero bensì di introdurre dei correttivi che consentirebbero l’uscita flessibile dal mercato del lavoro.

Non si tratta di un passo indietro; anche in campagna elettorale il Movimento 5 Stelle non ha mai parlato espressamente di abolizione della Legge Fornero - come invece fatto dalla Lega - ma solamente di una sua profonda revisione.

Quindi mentre Salvini pensa di sostituire la riforma del 2011 reintroducendo un sistema a quote (con una Quota 41 e una Quota 100 per tutti) il Movimento 5 Stelle sta riflettendo su altre possibilità, mantenendo una posizione più cauta.

Una di queste possibilità si chiama coefficiente di usura uno strumento che permetterebbe ad alcuni lavoratori di andare prima in pensione. In che modo? Scopriamolo.

Come funzionerebbe il coefficiente di usura?
Pasquale Tridico nel corso di un’intervista per Radio Capital ha parlato del progetto del Movimento 5 Stelle di rendere più flessibile l’uscita dal mercato del lavoro tramite l’introduzione di un coefficiente di usura.

In poche parole ad ogni categoria di lavoratori verrebbe assegnato un coefficiente in base alla gravosità delle mansioni svolte, permettendo a chi svolge dei lavori più usuranti di andare prima in pensione rispetto a chi invece esegue un mestiere più agevole.

Il primo step quindi dovrebbe essere quello di istituire una commissione che valuti la gravosità di ogni lavoro, così da assegnare un coefficiente di usura per ciascuno.

I requisiti per la pensione - che ricordiamo subiranno una variazione del 2019 - quindi non saranno uguali per tutti poiché dipenderanno dal tipo di lavoro svolto.

A differenza di quanto accade oggi non tutti i lavori usuranti verrebbero considerati allo stesso modo; alcuni infatti saranno valutati più gravosi di altri e di conseguenza chi svolge queste mansioni avrà un percorso agevolato per la pensione.

Una proposta che però non sembra soddisfare i lavoratori. Ad esempio c’è chi ha commentato le parole di Tridico dicendo che non si possono differenziare i lavoratori poiché i contributi “versati alla previdenza sono tutti uguali”, aggiungendo che dopo 40 anni di lavoro 
“tutti sono usurati”.

La Quota 100 del Movimento 5 Stelle
Bisogna precisare però che questo non è l’unico provvedimento che il Movimento 5 Stelle intende approvare così da superare quanto disposto dalla Legge Fornero. Ad esempio - come confermato da Tridico - verrà consentito di andare in pensione a tutti i lavoratori che hanno maturato almeno 40 anni di contributi, ma solamente per coloro 
che hanno compiuto 60 anni d’età.

Una sorta di Quota 100 che permetterà a coloro che hanno iniziato a lavorare in giovane età di andare in pensione anticipatamente rispetto a quanto previsto dagli attuali requisiti. Ricordiamo infatti che oggi per andare in pensione bisogna aver compiuto 66 anni e 7 mesi (e aver maturato 20 anni di contributi) oppure avere un’anzianità contributiva di 42 anni e 10 mesi (per gli uomini) e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Requisiti che aumenteranno ancora nel 2019 visto l’adeguamento previsto dalla Legge Fornero con l’incremento delle aspettative di vita rilevate dall’Istat.


A tal proposito Tridico ha dichiarato che il meccanismo dell’aumento dell’età pensionabile in base alle aspettative di vita potrebbe essere momentaneamente sospeso, reintroducendolo in un secondo momento e legandolo ai suddetti coefficienti di usura.



Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/


Ryanair Assume in Italia



Ryanair cerca personale di bordo per le sue basi europee. A occuparsi della selezione sarà Crewlink, organizzando giornate di reclutamento in tutta Italia (in basso le date). I candidati possono inviare il proprio curriculum alla compagnia low cost irlandese. L'offerta comprende, assicurano dalla Ryanair, non sono mancate nei mesi scorsi le polemiche per le politiche sul lavoro, "formazione gratuita, divisa gratuita per il primo anno e indennità per l'uniforme dal secondo anno, oltre a una di 750 euro per i nuovi assunti". "Offriamo uno stipendio di base competitivo - scrivono in una nota -, un bonus di produttività e di vendita, un contratto garantito di 2 anni e a seguire a tempo indeterminato". "È un'opportunità fantastica per entrare a far parte della compagnia aerea numero uno in Europa - dice Mark Duffy, Head of Talent Acquisition di Ryanair -
realizzare nel 2018 il vostro sogno di diventare membro dell'equipaggio".






Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/


domenica 8 aprile 2018

Inps Annuncia 900 Assunzioni



Boeri riorganizza l’Inps e annuncia 900 assunzioni 

Il Presidente dell’Inps Boeri ha comunicato via twitter che saranno assunti 900 laureati in ingegneria gestionale, giurisprudenza, informatica ed economia. Contestualmente Boeri ha firmato tre documenti di riorganizzazione interna dell’Inps, con riduzione numerica e razionalizzazione delle mansioni dei dirigenti dell’Istituto. Ecco tutte le informazioni.



Boeri cerca di far voltare pagina all’Inps lanciando una riorganizzazione dell’Istituto. Il presidente dell’Inps ha comunicato via twitter di aver firmato tre atti con i quali promette la riduzione dei dirigenti e la contestuale assunzione di oltre 900 laureati in ingegneria gestionale, in giurisprudenza, in informatica e in economia.



L’Inps in questo modo cerca di aumentare la presenza sul territorio, cerca di favorire la riqualificazione e il ringiovanimento del personale. E lo fa attraverso una razionalizzazione della dirigenza, con nuove modalità di conferimento degli incarichi. I tre nuovi documenti, chiamati “determinazioni del presidente” dovrebbero produrre i primi effetti già da settembre.

Si attendono nei prossimi giorni novità e maggiori informazioni sulle 900 assunzioni di laureati. Da quanto si apprende dai tweet di Boeri, per la selezione sarà introdotta una commissione di esperti esterni chiamati a selezionare i futuri dirigenti dell’Inps.




Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/


sabato 7 aprile 2018

Cercasi PERSONALE per Lavorare in Antartide



Cercasi PERSONALE per un anno di lavoro in Antartide presso
 la stazione italo-francese 'Concordia' a oltre 3mila metri di altitudine. L'Enea ha lanciato la selezione per medici e tecnici: entro il 18 aprile 2018 è possibile presentare domanda per lavorare 12 mesi - da novembre a novembre 2019 - presso la stazione italo-francese 'Concordia' sul plateau antartico, nell’ambito della 34a spedizione italiana in Antartide.



MEDICI - In questa fase, spiega l'Enea


 "sono richiesti medici con documentata esperienza nell’area dell’emergenza, un tecnico elettronico e un tecnico informatico". La selezione sarà effettuata dall’Unità Tecnica Antartide dell’Enea che, come ogni anno, "si occuperà di costituire e formare il gruppo tecnico-logistico
di supporto alle attività scientifiche
presso la base scientifica internazionale".


PERSONALE - Alla selezione, chiarisce ancora l'Enea,
"può candidarsi esclusivamente personale già dipendente di Strutture sanitarie pubbliche (per i medici), Enti pubblici di ricerca e Università (per i due tecnici) con contratto a tempo indeterminato o che copra tutto il periodo in esame. Per tutti sarà necessario il nulla osta dell’ente di appartenenza".




Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/


giovedì 5 aprile 2018

Reddito di Cittadinanza: 1500 euro/mese e Lavori per la Comunità


sindaco di Berlino

La versione Spd che piace ai tedeschi.

La proposta dello scambio assegno-lavoro socialmente utile, partita dal sindaco di Berlino, entra nell'agenda del governo. L'obiettivo è archiviare Hartz IV, l'indennità di disoccupazione che, secondo molti a sinistra, ha creato una sorta di abitudine alla povertà, disincentivando la ricerca di un'occupazione. Cdu scettica malgrado i sondaggi.

BERLINO - La proposta originaria è del sindaco di Berlino, Michael Mueller (SPD), il borgomastro della capitale 'povera ma sexy', della città che ha sempre, orgogliosamente rivendicato la sua anima sociale, anarchica e artistica. Bisogna introdurre un 'reddito sociale di cittadinanza', ha scritto Mueller in un articolo apparso sul Tagesspiegel. E il dibattito sta infuocando gli animi, dopo la levata di scudi della Cdu, 
ma anche dei sindacati e dei datori di lavoro. 

La notizia clamorosa, peraltro, è che il ministro del Lavoro, Hubertus Heil (SPD), ha detto che "è un dibattito necessario che dovremo fare". Ma attenzione: essendo la proposta tedesca, non poteva mancare il risvolto pragmatico. Infatti Mueller e i suoi fan lo chiamano "reddito sociale di cittadinanza". Ma l'accento è sul 'sociale'. A ben vedere, non è proprio gratis. E forse sarebbe più onesto chiamarlo 'lavoro sociale di cittadinanza'.

Berlino approfitta di un governo molto sensibile alle nuove frontiere della solidarietà, essendo costituito da una coalizione di Spd, Linke e Verdi, rosso-rosso-verde come si dice qui. L'idea di Mueller è di concedere a chi non trova lavoro da tempo, ai disoccupati di lunga durata, un'occupazione socialmente utile, retribuita con soldi pubblici, che valga circa 1500 euro lordi - qualche centinaio di euro in più rispetto all'assegno di disoccupazione.

Per il ministro Heil bisogna elaborare "proposte concrete e fattibili, che corrispondano alla vita reale delle persone". E il senso più profondo, per i socialdemocratici, è anche quello di mandare in soffitta Hartz IV, il figliastro più odiato della famosa Agenda 2010 del cancelliere socialdemocratico Gerhard Schroeder, l'assegno di disoccupazione o di integrazione al reddito che in Germania è diventato quasi uno stigma. Per molti nella Spd, l'Agenda 2010 continua ad essere il peccato originale, la sciabolata al sociale che ha fatto ripartire l'economia tedesca ma che ha fatto perdere al partito il suo zoccolo duro di elettorato.

Quando si parla di aree difficili, spesso vengono chiamati "quartieri Hartz IV", quando il lavoro mal retribuito o la disoccupazione diventano una prigione. Anche per questo, la Spd discute di abolire Hartz IV e sostituirla con misure che scongiurino la trappola della povertà, non scoraggino insomma il ritorno al lavoro, ma che abbiano anche un'utilità pubblica. 


Il partner di governo della Spd, la Cdu di Angela Merkel, sembra piuttosto scettica. Ma un sondaggio diffuso ieri parla di una stragrande maggioranza di tedeschi che appoggiano l'iniziativa. Il costo, secondo Mueller, è di circa 500 milioni di euro per ogni 100mila casi. Il sindaco di Berlino ricorda anche che nel Contratto di coalizione sono previsti quattro miliardi di euro per risolvere il problema di 150mila disoccupati di lungo termine. Il reddito 'sociale', secondo il sindaco, può essere la dimostrazione che "un'alternativa a Hartz IV può esistere".



.

Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/


mercoledì 4 aprile 2018

Caso Ikea : la Politica tuteli i Lavoratori



Filcams e Cgil ricorrono contro la sentenza che ha dato ragione a Ikea nel caso del licenziamento della dipendente madre di un disabile


Parte da Milano un messaggio forte per i partiti impegnati nel dare un governo al Paese. A lanciarlo è Massimo Bonini, segretario della Cgil milanese che in una intervista esclusiva a imprese-lavoro.com dice: “Il tempo delle chiacchiere è finito”. L’occasione è il ricorso della Filcams e della Cgil contro la sentenza che ha confermato il licenziamento di Marica Ricutti, madre lavoratrice dell’Ikea. “Non possiamo essere ostaggio dell’algoritmo che organizza il lavoro – spiega Bonini – le persone vogliono di tornare protagoniste del loro futuro e chiedono di partecipare alla organizzazione del lavoro, un lavoro che sta cambiando in profondità. E’ inaccettabile che le imprese decidano “la qualunque” senza il minimo rispetto delle persone. Noi vogliamo contrattare l’algoritmo”. “Alla politica chiediamo: ma quale lavoro pensate per i nostri figli, e in quali condizioni? Oggi la politica ha lasciato le persone sole e questo non è accettabile. Noi vogliamo cambiare e lanciamo un messaggio forte a chi si candida al governo del Paese”. Ma il vostro appello è rivolto a tutte le forze in campo, dalla Lega ai 5 Stelle? “E’ tempo di passare dalle parole ai fatti – risponde Bonini – perché vogliamo capire se le proposte avanzate in campagna elettorale sono vere o servivano solo per raccattare voti”. “La Cgil ha depositato una proposta di legge fondata sulla “Carta dei diritti universali”, si parta da lì. E allora capiremo chi sta dalla parte dei lavoratori”, conclude Bonini.



Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet e blog personalizzati
 a prezzi modici e ben indicizzati. 
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Mi diletto alla creazione di loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.

MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/


loading...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

E-BOOK

Post più popolari