Nel 2011, in base ai dati Istat, erano
oltre 2 000 000 gli
over 35 effettivamente
disoccupati, tra
disoccupati ufficialmente censiti e inattivi scoraggiati (coloro che
hanno rinunciato a cercare un’occupazione nella convinzione di non
riuscire più a trovarla).
Milioni di persone
in larga maggioranza non supportate da ammortizzatori sociali ed
escluse da percorsi di riqualificazione professionale e reinserimento
lavorativo.
Abbandonati da Istituzioni colpevolmente
indifferenti, respinti dal mercato del lavoro in nome di logiche
imprenditoriali dipinte come ineluttabili, impossibilitati spesso ad
accedere al credito bancario, quanti hanno provato un senso di
impotenza!
Immaginate invece che
queste persone costituiscano sul territorio
gruppi informali con l’intento di
creare insieme nuove e reciproche opportunità economiche e lavorative.
Ciascuno dei partecipanti comunicherà la propria intenzione di condividere,
a condizioni da stabilirsi,
specifiche risorse individuali; in questa prospettiva all’interno del
gruppo saranno elaborati diversi progetti per utilizzare al meglio le
risorse messe a disposizione, valorizzandole in modo sinergico e
coordinato, così da amplificarne efficacia e resa. I membri del gruppo,
interessati a partecipare ai progetti presentati, ne valuteranno
realizzabilità e fattibilità economica, decidendone eventualmente
l’attuazione.
Le modalità di partecipazione ai progetti
saranno definite in base alle forme associative scelte per il loro
avvio e al tipo e alla natura degli apporti personali.
Gli apporti individuali ai progetti potranno sostanziarsi in:
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prestazioni lavorative;
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saperi e conoscenze, anche da trasmettere ad altri;
-
beni mobili (come attrezzature, materiali, veicoli, denaro);
-
beni immobili.
Valorizzando,
a diverso titolo, risorse individuali in un’ottica di condivisione
reciproca, si creeranno per le persone coinvolte inedite opportunità di
carattere economico, in particolare di lavoro!
In
un secondo momento i gruppi locali costituiranno una rete sul
territorio nazionale, e tramite sito web dedicato condivideranno
esperienze, informazioni, risorse per creare ulteriori opportunità
collettive, economiche e lavorative.
In autunno sarà costituito, per Lucca e provincia, il primo gruppo “CREARE LAVORO. INSIEME SI PUÒ!”.
per Mai Più Disoccupati: Luchino Galli, Maria Cabri – Lucca, 25 agosto 2012.
https://www.facebook.com/notes/mai-pi%C3%B9-disoccupati/creare-lavoro-insieme-si-pu%C3%B2-nuovi-modelli-di-esistenza-e-resistenza/10150864124744567
il gruppo ha raggiunto il limite massimo
https://www.facebook.com/maipiu.disoccupati
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