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giovedì 26 aprile 2018

Trucchi per Trovare Lavoro


Il curriculum vitae è uno degli strumenti fondamentali per un candidato che cerca lavoro. Se lo si scrive nel modo giusto, può distinguersi dalla massa e lo si può usare come lasciapassare per l’ambito primo colloquio. I selezionatori impiegano mediamente 15 secondi per valutare un cv, ma allora come fare colpo in così poco tempo? E, una volta raggiunto l’obiettivo di ottenere un colloquio, come prepararsi al meglio per essere più efficaci?

A questi interrogativi risponde InfoJobs, la piattaforma di recruitment online numero 1 in Italia con oltre 500.000 offerte di lavoro pubblicate nel 2017 e 4 milioni di cv registrati. Insieme ad Hara Risorse Umane, società esperta nella ricerca e nella selezione del personale, ha stilato un decalogo di consigli utili per la ricerca di lavoro. Dall’impostazione del cv al colloquio, passando per il primo contatto telefonico, ecco le mosse giuste e qualche trucco per conquistare il selezionatore.

1. Rispondi all'offerta giusta per te - Accertati che il tuo profilo sia effettivamente in linea con ciò che viene richiesto dall’offerta di lavoro per la quale ti vuoi candidare. E chiediti se quell’offerta risponde davvero alle tue aspettative, perché anche tu puoi e devi scegliere il tuo lavoro di domani.

Non rispondere a ogni annuncio di lavoro che ti sembra vagamente interessante o abbastanza in linea con le tue competenze: non è efficace e genera solo frustrazione. Seleziona accuratamente e concentrati su quelli per cui potresti essere il candidato ideale, senza disperdere energie.

2. Crea un cv completo e personalizzato - Personalizza il tuo cv sulla base dell’offerta per cui ti stai candidando. Non barare, ma valorizza tutte le competenze affini al profilo cercato, usando proprio le stesse parole chiave dell’offerta, per facilitare la ricerca del selezionatore. Ricordati di mettere in luce le competenze trasversali come capacità organizzative, relazionali, impegno e motivazione, capacità di lavorare in team, professionalità e serietà. Inserisci anche qualche informazione personale: hobby, passioni o esperienze di volontariato possono dire molto di te.

3. Non sottovalutare l’importanza del colloquio telefonico - E' il primo contatto con l’azienda e, se non vuoi rischiare di fare brutta impressione, è meglio rispondere con calma e con concentrazione. Se quando il selezionatore chiama non sei disponibile non c’è nulla di male: prendi il nome e il riferimento di chi ti ha contattato e fissa un altro appuntamento telefonico.

4. Scegli un abbigliamento adeguato - Il vestito che indosserai durante il colloquio è fondamentale per una prima impressione. Scegli un look in cui ti senti a tuo agio ma che non sia troppo informale e soprattutto osserva come si vestono i dipendenti dell’azienda per essere in linea con il loro stand, magari andando a prendere un caffè al bar sotto la loro sede qualche giorno prima del colloquio per vedere come si vestono.

5. Presentati da solo - Non hai bisogno di genitori, fidanzato o amici ad accompagnarti, è una situazione che devi saper gestire in autonomia.

6. Arriva preparato - Documentati sull’azienda per cui andrai a fare il colloquio, preparati sul business, cerca su internet cosa si dice di loro.

7. Tieni un atteggiamento composto - Durante un colloquio di lavoro fai attenzione al tono della voce e a come ti muovi. Siedi composto, guarda negli occhi la persona che hai davanti, non parlare troppo veloce o a voce troppo alta, fai delle pause e accertati di avere l’attenzione del tuo interlocutore. Il contatto visivo è importante per calibrare la conversazione, osserva i segnali che ti manda e regolati di conseguenza.

8. Sii te stesso - Non dimenticare mai che la prima qualità che cerca un selezionatore è l’onestà. Non mostrarti per quello che non sei, valorizza i tuoi pregi e quello che sai fare, senza mai mentire.

9. Fai esempi concreti - Quando rispondi alle domande sii concreto, argomenta e fai esempi di situazioni analoghe in cui ti sei trovato, spiegando bene quello che hai fatto, come sei arrivato alla soluzione di un problema, che risultati hai raggiunto. Ad esempio, non basta dire che si è una persona organizzata se non si spiega quando e come lo si è stati.

10. Fai domande - Ricorda che non sei solo tu ad essere sotto esame: la decisione se accettare o meno un lavoro è tua e per valutare al meglio un’eventuale offerta devi essere consapevole. Sii curioso, fai domande sull’azienda, sulla posizione che andresti a ricoprire e su un eventuale percorso di crescita. È lecito chiedere la retribuzione e quali potrebbero essere i tempi di risposta,
 ma non come prima e unica cosa.


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martedì 29 ottobre 2013

Scrivere un buon CV: La struttura


  La struttura di un buon CV

Un recruiter passa circa 30 secondi davanti ad ogni CV. Questo significa che per catturare la sua attenzione in un tempo così breve bisogna preparare un documento ben strutturato e facile da leggere. Il modello Europass, ovvero quello che vi presentiamo qui di seguito, vi da un modello di struttura che se rispettata, vi permetterà di presentare le vostre qualifiche e competenze in modo logico e coerente.

Curriculum Vitae

Anche se spesso non viene considerato utile, il titolo è fondamentale perché il recruiter potrà rintracciare in fretta il vostro CV. Per cui, invece di mettere il nome insieme ai dati anagrafici provate a metterlo in alto, evidenziato magari in grassetto.

Informazioni personali


In questa sezione dovete indicare la data di nascita, l’indirizzo, i numeri di telefono e l’email.

In sostanza dovete rispondere alla domanda: chi sono e come mi possono contattare? Salvo richieste specifiche non è necessario indicare: lo stato civile, la statura o il numero di figli, ma,
se si appartiene ad una categoria protetta, indicatelo chiaramente.

Profilo professionale

Si tratta di un breve riassunto della vostra carriera professionale, nel quale si include quali sono le nostre competenze specifiche, i nostri punti di forza sul lavoro e gli obiettivi professionali che ci prefiggiamo per il futuro. Attenzione non è una lettera di presentazione, bastano due righe!

Formazione 
accademica

Questa è l’informazione riguardante la vostra educazione (liceo, università o corsi professionali rilevanti). Cominciate sempre dalle vostre esperienze in ordine cronologico decrescente, indicando sempre la data d’inizio e di fine e la scuola dove avete realizzato gli studi.

Esperienza professionale

Anche qui elencate le esperienze in ordine decrescente indicando le date, il nome dell’azienda e il ruolo assunto. Inoltre dettagliate sinteticamente le mansioni occupate, responsabilità e obiettivi raggiunti. Se avete cambiato spesso lavoro, limitatevi a enunciare quelli importanti per durata e/o coerenza con il posto ricercato.

Competenze personali

Si tratta delle lingue parlate e delle conoscenze informatiche. Dite con onestà il vostro livello di ogni lingua (scritto, letto e parlato). Per la parte d’informatica enunciate quali programmi sapete utilizzare e il livello di conoscenza (linguaggi di programmazione, grafica, programmi di gestione dati…).

Se avete degli attestati indicateli pure.


Altre esperienze o dati d’interesse


Aggiungete delle informazioni personali che possono completare il tuo profilo sotto un punto di vista personale e attitudinale. Ad esempio le vostre capacità comunicative e di gestione: se reggete bene le situazioni di stress, se siete un buon team leader, se vi risulta facile parlare in pubblico. Potete anche enunciare altri corsi o seminari ai quali avete partecipato, indicando sempre la data e dove si è svolto.


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leggi anche 


NON AFFIDARTI A DEI CIARLATANI GIOCA  LE TUE CARTE 

http://maucas.altervista.org/imago_carte.html

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Trovare lavoro durante la crisi


Essere informati

Mantenetevi sempre informati ed aggiornati sulle tendenze e novità del mercato del lavoro. Si può partire dal contattare le aziende attive nei campi di vostro interesse proponendosi come collaboratori, oppure frequentare corsi professionali che prevedano stage in azienda, leggere riviste di settore, seguire eventi che consentano di conoscere operatori specializzati.

Sapersi reinventare

Se hai tentato per anni di inserirsi con la tua professione, ma con scarsi esiti dovresti considerare l’ipotesi di mettere a frutto altre competenze. Imparare i mestieri tradizionali può essere una carta vincente, ad esempio applicarsi in agricoltura utilizzando principi ecologici ed innovativi o apprendere i segreti del fare il calzolaio: in tempo di crisi in molti preferiscono riparare anziché acquistare il nuovo.

Ampliate gli orizzonti

Con un po’ di creatività e flessibilità mentale è possibile convertire le proprie esperienze e conoscenze per lavori che non rientrano strettamente nel nostro ambito professionale. Annotate le vostre migliori competenze e cercate di metterle a sistema con altre passioni o interessi in modo da generare una nuova figura professionale multisettoriale. In questo modo avrete sicuramente più possibilità di inserirvi in un’azienda.

Non limitatevi a cercare lavoro, mostratevi!

Cercare sulla bacheca degli annunci del giornale locale o sui sito web non è sufficiente. Dovete mettere in mostra le vostre competenze. Create un SITO WEB dove caricare il vostro curriculum vitae e portfolio, oppure un blog o un twitter personale in cui parlate esclusivamente del vostro settore. Anche i social network possono essere d’aiuto, soprattutto LinkedIn che, se ben organizzato, vi darà visibilità sul web creando una rete di contatti professionali.

Puntare sui settori stabili

Una strada sicura su cui puntare è quella del lavoro stagionale: dal settore turistico all’agroalimentare. Il settore turistico in Italia rappresenta una risorsa fondamentale e il comparto agroalimentare presenta degli indici in crescita o perlomeno stabili, pur in un contesto generale critico.

Altrimenti, fare i bagagli e partire

Non scartare l’ipotesi di andare all’estero, spostarsi in realtà nazionali più produttive. Ricordarsi che in tempo di congiuntura negativa globale due sono gli errori da non commettere:
  esitare e arrendersi.

leggi anche : http://cipiri5.blogspot.it/2013/10/curriculum-lettera-di-presentazione.html

Curriculum, Lettera di presentazione, Lettera di raccomandazione, Colloqui di lavoro, Contratto


leggi anche : http://cipiri5.blogspot.it/2013/10/scrivere-un-buon-cv-la-struttura.html

Scrivere un buon CV: La struttura

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ECCO IL PORTALE PER IL LAVORO CREATIVO


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